AL FONDO DELLA PROMESSA TRADITA

 

"Una volta almeno nella vita ci rifiutiamo. Cerchiamo di nuovo al fondo della promessa tradita e del progetto dimenticato. C’è una radice, si pensa, che può restituirci la verità dell’esistenza e la pienezza del tempo. E, nell’intrico di piacere e di terrore che empie la casa che abitiamo, oscura gli aditi del potere e della rovina, accade forse a tutti di uscire una volta, come un bambino che, di notte, scende le scale al buio, attento a non urtare i mobili, senza saper bene dove va, ma con l’intenzione di non tornare mai."

 

Fabrizio Puccinelli, "Il Supplente"