
"Sporge dal perimetro della scrittura la sensazione che il corpo (il sangue, la carne) sia – in forma di realtà e di simbolo – il tramite per un accesso obbligato ad un “luogo senza misura” […]"
dalla prefazione di Augusto Pivanti a "Mi salvo l'ala sonora" di Sylvia Pallaracci
Eclissi
Fu così che ci inginocchiammo
intrisi di gloria e martirio
a cercare nell’esitazione della carne
il collasso della luce
scivolammo fragili
dentro percorsi inviolati
senza lasciare tracce
dei nostri gesti
indelebili
Così ci inginocchiamo
e scivoliamo fragili
mai stanchi
di vivere e morire
Sylvia Pallaracci
http://www.lietocolle.info/it/pallaracci_sylvia_mi_salvo_l_ala_sonora.html
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