Al di fuori delle leggi del tempo

Primavera di mezzo inverno
è stagione a parte, sempiterna
benché intrisa di acqua verso il tramonto
sospesa nel tempo, tra polo e tropico.
Quando il corto giorno è più fulgente
a gelo e fuoco
il breve sole infiamma il ghiaccio
in stagni e fossi nel freddo senza vento
che è calore del cuore
riflettendo in uno specchio acqueo
un bagliore che è cecità nel primo pomeriggio.
E splendore più intenso che vampa
di rami o braciere desta
lo spirito muto: non vento, ma pentecostale
fuoco nel tempo oscuro dell’anno.
Tra disgelo e gelo
la linfa dell’anima trema. Non c’è
odore di terra
o odore di cosa viva. Questo
è tempo di primavera
ma al di fuori delle leggi del tempo

T.S. Eliot da Quattro Quartetti