La storia dell’umanità è in voi, la vasta esperienza, le paure profondamente radicate, l’ansietà, il dolore, il piacere e tutti i credi che l’uomo ha accumulato attraverso i millenni. Voi siete quel libro. Non è stampato da nessun editore, non è in vendita. Non potete andare da nessun analista perché il suo libro è uguale al vostro. Se non leggete quel libro con attenzione, pazienza, esitazione, non sarete mai in grado di cambiare la società in cui viviamo, che è corrotta, immorale. C’è moltissima povertà, ingiustizia e così via. Ogni persona seria dovrebbe essere preoccupata da tutto quello che sta accadendo nel mondo, il caos, la corruzione, la guerra – la guerra è il più grande crimine. Per produrre un cambiamento radicale nella nostra società e nella sua struttura si deve essere capaci di leggere questo libro che siamo noi stessi, la società in cui viviamo è prodotta da ognuno di noi, dai nostri genitori, nonni, e così via. Tutti gli esseri umani hanno creato questa società, e se la società non cambierà ci sarà più corruzione, più guerre e una grande distruzione della mente umana.
Per leggere il libro che siamo noi stessi, si deve avere l’arte di ascoltare quello che il libro dice. Ascoltare implica non interpretare ciò che viene detto dal libro, ma osservarlo come si osserva una nuvola. Non potete fare niente alla nuvola o alle foglie di palma che ondeggiano nel vento o alla bellezza del tramonto; non potete alterarli. Si deve avere l’arte di ascoltare quello che dice il libro. Il libro siete voi e vi rivelerà ogni cosa.
J. Krishnamurti, “Il libro della Vita. Meditazioni quotidiane”