Credevo sia dolce sognare.
ma il sogno è uno specchio, che intero
mi rende, che sa smascherare
l’intimo vero.
Che vale che il giorno mi taccia
qualcosa, e a me stesso mi celi?
Poi sogno, e mi vedo di faccia
senza quei veli.
Il sogno
di Umberto Saba
da “Il canzoniere” (Poesie rifiutate, 1910)