Credevo d’esser nata immortale
che il mondo era da cambiare in un momento
e non pensarci più
Oh vita mia, oh vita mia
quanto è fatta di paura
questa mia immobilità
Passerà passerà
ma la storia chi la fa?
All’ombra di una quercia con gli occhi nel cielo
che pezzo di sereno
avuto in premio a quest’età
Oh vita mia, oh vita mia
quanto sarà finta o vera
questa mia serenità
Passerà passerà
Ma la storia chi la fa?
Contenti delle briciole che ci han
lasciato i potenti
attenti solo alla loro continuità
Oh vita mia, oh vita mia
quanto si può sopportare
questa finta sazietà
Passerà, passerà
Ma la storia chi la fa?
Immersi in questo sonno saremo
risvegliati un giorno da un
signore che pensava come me
Oh vita mia, Oh vita mia
allora sarò io a cambiare
la paura passerà
Passerà e sapremo
la storia chi la fa
Passerà (1991)
La vedi da sola con la sua chitarra tra le case popolari e poi sta sul palco nella sala Sinopoli dell’Auditorium. Ho la registrazione, la riascolto. Era il 24 marzo, due anni più tardi. 2004. Sessanta anni precisi dall’eccidio alla Fosse Ardeatine. Ho montato la scenografia striminzita del mio spettacolo. Una sedia e quattro lampadine. Lei è seduta vicino a me. Dietro c’è il coro delle sue fedelissime e fedelissimi. Sono una cinquantina. In platea c’è il sindaco, qualche assessore e forse un paio di ministri. Su l’Unità c’è scritto ingresso gratuito fino a esaurimento di posti e i 1133 posti sono esauriti. Io ho appena pubblicato un libro. Giovanna mi chiede “Alla fine dello spettacolo vendiamo le nostre cose?” Le dico che ho chiesto, però mi hanno risposto che non possiamo vendere libri e dischi perché già li vendono in libreria all’entrata. “Non dovevi chiederlo!” mi fa “Lo sai che ti dicono che non si può”. Alla fine dello spettacolo ci prendiamo gli applausi e lei si allontana, tira fuori uno scatolone e prende il microfono. “Io c’ho un editore che mi pubblica i dischi, ma gli piacciono così tanto che se li tiene tutti per lui”. Gli spettatori ridono e lei si mette a vendere i cd dal palco della Sinopoli davanti alle autorità.
Ascanio Celestini da “Giovanna Marini è mia madre”, dissi a un regista francese. Nei suoi canti, un mondo inascoltato”, Il Fatto quotidiano 9/05/2024
In più al testo è accluso il dvd Ci vuole una vita, realizzato da Damien Marteau, che è il perfetto pendant visivo al testo e ai cd acclusi, per vedere in azione Giovanna e i suoi allievi nei contesti più diversi: i viaggi, gli incontri con i cantori testimoni ultimi di schegge di cultura popolare, i concerti. La similitudine usata dell’acrobata trova sostanza, qui, in molte e puntuali dichiarazioni di Giovanna Marini sul senso del proprio lavoro, che non è né quello di una cantautrice intesa a realizzare “canzoni sociali” per mero senso etico (ed estetico) di solidarietà, né quello della musicista di estrazione classica che si accosta a un mondo di sonorità “altre” popolari cavandone l’asettico e soddisfatta ricognizione etnomusicologica da conservare in teca dedicata per gli addetti ai lavori. Il lavoro di Giovanna Marini, ed è dato tutto verificabile in questa uscita editoriale, è davvero, come recita il sottotitolo “un’esperienza di insegnamento, ricerca e creazione musicale”. Maturata sui vent’anni di ricerche sul campo effettuate tra il 1988 e il 2018, e compiuti da Giovanna Marini con gli allievi dei suoi corsi.
…Un mondo perduto? «Non è perduto per niente. Perché è un mondo vivo… che importa se noi non zappiamo più cantando queste cose? Quello che rimane è un’altra cosa, è la musica. Ed è una musica importante che rischia di perdersi. Ma finché la cantiamo noi, quella è viva…. Se perdi il contatto intimo con quello che stai cantando, allora è una fregatura».
Splendida la considerazione finale: «Noi siamo una cosa nuova. Non siamo più né cantori, né musicisti colti, né musicisti incolti, né siamo dei musicisti inventati. Siamo dei musicisti che si sono inventati e che hanno trascinato con loro un sacco di gente».
tratto da Giovanna Marini l’acrobata di Guido Festinese , GDM 4/02/2020
10 dischi per ricordare Giovanna Marini di Jacopo Tomatis, GDM 9/05/2024