Rispondo in te ad un Dio

Ti benedico con la tristezza, con la gioia,
ti custodisco gelosamente con ciò che ho d’amore;
ti custodisco con palme che chiedono,
con campi di frumento, con le nuvole.

Il tuo scalpiccio è rovina che dà musica,
il mio muro contro di te è un crollo eterno,
mi curvo sulla sua ombra barcollante,
mi involto nel tuo alito.

Non importa se mi ami o se non mi ami,
se mescolo il tuo cuore al mio cuore;
ti vedo, ti ascolto, ti canto,
rispondo in te ad un Dio.

La foresta si stira nell’alba,
crescono le sue mille braccia protese,
strappa la luce dal cielo,
ricopre con essa il suo cuore amoroso.

Ti benedico, Attila Jozsef

nell’immagine Attila József con Márta Vágó nel 1928