Sono una ragazza dalla pelle nera
delicata e lucente
Sono una nera dal gran cuore
Cuore d’acqua fresca
Cuore di rondine in volo
Cuore sofferente e piangente
Cuore timido di un uccelletto malato.
Vengo da questo paese strano
che non si può definire
Questo paese strano dove l’uomo
è l’essere supremo dell’universo sensibile
Questo paese dove l’animato parla
all’inerte e lo spirito all’ombra
attraverso il vento crepuscolare
Vengo dal paese nero e luminoso
paese del sole e delle acque.
Nella mia terra, gli alberi parlano ai poeti
la brezza agli amanti
e l’acquazzone alle amate
Da me, l’arpa è esistita
prima che David la suonasse
Sono del paese dove le mani lavorano
ed il cuore parla
Nella mia terra, i bambini raccolgono
della legna
per fare fuochi
Sono del paese dove nell’alto soffiano
i venti
ed in fondo risuona l’armonia
Il paese dove cola un’acqua sempre nuova
dai tempi dei nostri antenati
e di generazione in generazione
Nella mia terra, l’aquilone porta
suoni lontani
e gli uccelli dei messaggi
Vengo dal paese a cui nulla somiglia
il paese dove l’amico si fa fratello
e l’amica sorella
Il paese dove l’arte viene prima
di qualsiasi cosa
Kasala, Clémentine Nzuji