E poi io chissà quando
da chissà dove
d’un tratto mi trovavo
su questo prato
tutto ciò che andava fatto
le mie cellule lo ricordavano
per questo io ho preso forma umana
e ho persino raccontato storie di felicità.
Il prato
Tanikawa Shuntaro – 1931
da “Poeti giapponesi” a cura di Maria Teresa Orsi e Alessandro Clementi degli Albizzi (Einaudi, 2020)