…Noi tutti così diversi, noi tutti così uguali,
possiamo forse aiutare a crescere arbusti cespugli e boccioli
sparsi qua e là,
un giorno o l’altro ci daranno fiori e frutti per tutti
di mille forme e di mille colori.
Li raccoglieremo con grandi feste
In mazzi e ceste,
li appenderemo nei recinti di etnie e di nazionalismi artificiali
al posto delle armi micidiali così care ai militari,
al posto di fasci di tratte e di cambiali,
così care agli usurai,
al posto di veleni globalizzati che ci vendono ai supermercati
sostituendo alle chiusure cancelli senza serrature.
Joyce Lussu da “L’utopia”
Antifascista, esule, falsaria, partigiana, scrittrice, poetessa, traduttrice, viaggiatrice, femminista, terzomondista. Joyce Lussu è stata tutto questo e molto di più. La sua incredibile, emozionante, straordinaria esistenza, così come la sua variegata ed eccezionale produzione letteraria, meritano di essere raccontate e conosciute. I suoi ideali e le sue lotte devono essere ricordati, affinché continuino ad oltrepassare confini e vivano ancora nelle nuove generazioni.
“Joyce Lussu – Una donna e la libertà” di Giulia Gabbolini, Edizioni CR