Ti ricordi ancora di Roma, cara Lou?

Ti ricordi ancora di Roma, cara Lou? Com’è nella tua memoria? Nella mia rimarranno un giorno solo le sue acque, queste limpide, stupende, mobili acque che vivono nelle sue piazze; e le sue scale, che sembrano modellate su acque cadenti, tanto stranamente un gradino scivola dall’altro come onda da onda; la festosità dei suoi giardini e la magnificenza delle grandi terrazze; e le sue notti, così lunghe, silenziose e colme di stelle.

Da una lettera di Rainer Maria Rilke a Lou Andreas-Salomé del 3 novembre 1903, citato in Piera Mattei, I Poeti e la Città, traduzione di Piera Mattei, Il Bisonte, Firenze, 2009.