Il mio modo di pregare

“Io sono una donna semplice. Scrivo per me stessa, perché non posso farne a meno. Lavoro a casa, in una piccola stanza un pò buia che ha degli alberi davanti alla finestra. E’ il mio modo di pregare, la mia vera vita. Il mio più grande desiderio è che il mio corpo, le mie sensazioni e i miei pensieri diventino Scrittura”.

Annie Ernaux da un’intervista con Giovanni Serafini, La Nazione

Il premio Nobel per la letteratura ad Annie Ernaux è un Nobel al coraggio.
Per dirla con le parole della stessa scrittrice: “La scrittura è un coltello”, come ha dichiarato Ernaux nel corso dell’intervista con Frédéric-Yves Jeannet che presta il titolo al volume omonimo L’écriture comme un couteau pubblicato da Gallimard nel 2011. Annie Ernaux si serve della scrittura come di un bisturi affilato che mette a nudo, non teme di narrare l’indicibile e non conosce censure né pudore.
Le parole, per l’autrice francese, sono come pietre, parlano una lingua perduta, primaria, della violenza, che corrisponde alla forza naturale e primigenia del linguaggio. (articolo completo da Sololibri.net)