Rosso e verde: peperoncini, cavoli e pomodori freschi crescono ben curati attorno alla casa di Muddy Waters a Westmont, Illinois. Tutto è stato piantato da Muddy stesso, che curava il suo piccolo giardino ogni volta che riusciva a liberarsi dai suoi impegni da musicista. Chi viene dalla campagna, di solito, non vede l’ora di lasciarsi alle spalle il fango e la terra. Muddy Waters (Acque fangose), invece, lo stesso che ha trasformato il blues, ha sempre apprezzato la sensazione della terra sulla pelle.
«Quando ho iniziato a gattonare mi piaceva giocare nel fango e cercare di mangiarlo», mi ha detto una volta. Il suo soprannome, “Muddy”, è figlio del suo rapporto con la terra. «Quando avevo tre anni… dovevo toccare ogni cosa facesse un suono. Mi piaceva sbattere la bacchetta per terra e canticchiarci sopra». Muddy Waters era un uomo fatto e finito, ma il suo blues aveva la stessa naturalezza di quei suoni che faceva da bambino.
Da Ricordando Muddy Waters (Rolling Stone)
Tutto parte da un detto popolare inglese che recita a rolling stone gathers no moss, che in italiano si traduce come “pietra smossa non fa muschio” e indica, stando al Cambridge Dictionary, «una persona continuamente in viaggio e che cambia spesso lavoro, qualcuno con il vantaggio di non avere particolari responsabilità ma anche il problema di non avere riferimenti fissi nella propria vita». Sebbene dalle nostre parti quello della “pietra smossa” che “non fa muschio” non sia un proverbio particolarmente diffuso, in contesto anglofono l’uso di questa similitudine è molto più ampio e sostenuto. Ne esistono svariate tracce in letteratura (per esempio ne Il signore degli anelli, tanto per citare un caso) e l’espressione è considerata di uso comune.
A cavallo tra 1949 e 1950, un bluesman che inizia ad avere un certo riconoscimento popolare trova per esempio naturalissimo adoperare l’espressione “rolling stone” per il testo di un suo nuovo pezzo, il primo che inciderà di lì a breve per la sua nuova etichetta discografica, la Chess Records. Il bluesman americano in questione è chiaramente Muddy Waters e il brano è Rollin’ Stone, l’inizio di tutto il processo che ha trasformato queste due parole nelle più celebri della storia del rock (che, in quanto filiazione del genere del rock and roll nasceva già in possesso di una certa affinità con i concetti di “pietre” e di “rotolare”, seppure l’espressione non venisse usata in senso letterale da decenni).
Da Rolling Stone: due parole, infiniti significati rock