La persecuzione è quasi inevitabile a causa dello scontro fra due tipi di scelta: l’uomo responsabile e l’homo oeconomicus. La semplificazione è legata alla nostra epoca monetaria perché gli scontri che potevano sorgere sulle appartenenze a ideologie o a fedi differenti oggi sembrano rientrati.
Oggi si parla anche di tolleranza nel cercare convivenze pacifiche, e le risse politiche fra i membri del parlamento ci potrebbero far credere che le ideologie hanno ancora valore. Ma tutto fa pensare che lo scontro vero sia fra queste due possibili scelte. Poi è chiaro che i due tipi umani si riflettano anche in scelte politiche, ideologiche e persino religiose. La realtà sociale di oggi mostra i due schieramenti come sono rappresentati nel Vangelo: o Dio o Mammona.
L’homo oeconomicus è abitato da un imperativo di concorrenza e competizione, da una ricerca affannosa per riuscire a distruggere l’altro, colui che mette sul mercato gli stessi oggetti che costruisce lui o offre le sue stesse competenze professionali. Questo è decisamente un uomo di guerra. Chi sceglie il partito contrario sceglie di essere responsabile.
Arturo Paoli da “Le Beatitudini. Uno stile di vita”
Nell’immagine Arturo Paoli a Genova nel 1954 prima della partenza per Buenos Aires come cappellano della nave degli emigranti.