Un cielo dietro l’angolo

Quando c’erano i cavalli, non si arrivava mai
Veniva buio presto, e presto era già tardi
La notte non finiva mai
Tu

chi sei
Tu

dove vai
Quella bella mattina si mosse qualcosa,
la sua vita cambiò
lei era ferma davanti alla vetrina,
lui, lui s’innamorò
Non ho capito bene tu
così bella tu, chi sei

Quella notte guardarono le stelle, la notte non finiva mai
Si tenevano per mano mentre passavano le guerre
Per non lasciarsi mai
Ma adesso tu
Così bella tu
chi sei
ed ora che mi guardi tu

chi sei
Sono un cielo dietro l’angolo
Sono un viaggio che farai
Sono un progetto sono un calcolo
tu chiudi gli occhi
e t’innamorerai
Ma potrai sdraiarti sotto un albero, fare solo quello che ti va

Giocare col mio cuore
elettrico
accenderti spegnerti
Se ci fosse davvero un posto così bello, è chiaro che c’andrei
Partirei adesso, partirei scalzo, partirei in mutande
Anzi m’innamorerei
Ma non ho capito bene tu
quei tuoi occhi blu Chi sei
non si chiudono mai

E invece è bello chiuderli di notte senza sapere se ti sveglierai
O stando ad occhi aperti confondere la notte

andare in giro senza sapere dove vai
Invece tu
Tu
Staccarti da quel muro e poi venire giù
Con noi
Che siamo cieli senza angoli
Andiamo dove vogliamo noi

Senza progetti come gli Angeli
Possiam salire sopra gli alberi
Scendere
Giocare con i cuori

elettrici
accenderci spegnerci
accenderci spegnerci

Viaggi organizzati, Lucio Dalla