Yule o il Sole bambino

Dalla tradizione precristiana al paganesimo fino ad arrivare a molti rituali del Natale che conosciamo: non tutti sanno che nel mese di dicembre, intriso di atmosfere belle e storie magiche, esiste sin dalla notte dei tempi un’altra misteriosa celebrazione, la Yuletide (o soltanto Yule), corrispondente al solstizio d’inverno.

Secondo il più accreditato racconto, Yuletide è una festa di metà inverno celebrata sin dal IV secolo tra le popolazioni gotiche tedesche. È collegata alla mitica Caccia Selvaggia, al dio nordico Odino e all’anglosassone Mōdraniht.

Nella tradizione germanica precristiana, Yule era la festa del solstizio d’inverno. Nel paganesimo e nel neopaganesimo, soprattutto in quello germanico, viene considerato uno degli otto giorni solari, o Sabbat. È celebrata intorno al 21 dicembre nell’emisfero settentrionale e intorno al 21 giugno in quello meridionale.

Link: https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/festa-pagana-yuletide-natale/

Come tutti i rituali e feste antiche, Yule era ricco di simbologie e significati, soprattutto in quanto festa che chiudeva il ciclo della Natura e, allo stesso tempo, sua nuova ripartenza.

Al contrario di quanto possiamo pensare, nonostante la notte del Solstizio d’Inverno sia la più lunga dell’Anno, non è l’oscurità la protagonista di questa celebrazione, bensì la luce. Una luminosità che soffriva per l’incombenza delle tenebre.
Al tramonto del Solstizio d’Inverno, il Vecchio Sole moriva, per questa ragione la notte si prolungava così a lungo. La Grande Madre Terra, sposa del Sole, in quell’oscurità partoriva un nuovo Sole Bambino, che avrebbe illuminato e portato la prossima e feconda primavera.

Poiché secondo la tradizione celtica ogni azione umana si riflette sulla Natura, era un dovere per le persone aiutare la luce a ripristinarsi, così che potesse continuare a vivere e prosperare nell’anno avvenire. I riti di Yule erano tutti atti, dunque, a stimolare questo processo di rinascita della luce. Ad esempio, durante questa notte era tradizione per le donne attendere nell’oscurità una candela illuminata, consegnata dagli uomini, con cui veniva acceso poi il focolare. Così avevano inizio i festeggiamenti!

Link: https://www.ilgiardinodeilibri.it/speciali/yule-il-magico-solstizio-d-inverno-celtico.php