La vera Lucrezia e il Rinascimento delle Donne

La domanda però resta aperta: qual è la vera Lucrezia?

E qual è stato il Rinascimento delle donne che Joan Kelly nella sua provocatoria domanda rivolse anni fa agli storici? Perché non c’è dubbio che Lucrezia è stata la figura femminile più celebre di un certo Rinascimento, quello caro alle fantasie romantiche dell’Ottocento. Sul mare del vissuto femminile del tempo è il suo nome che spicca fra le poche abituali protagoniste, celebri per bellezza o per intelletto, sante o prostitute, nelle corti o nei conventi.

Nel Rinascimento italiano il dominante potere di una casta sacerdotale e fratesca votata in teoria al celibato favorì la prostituzione e beatificò la santità. Ora, del sovrano di quella casta sacerdotale, Lucrezia fu figlia e strumento nelle mutevoli alleanze politiche che passarono più volte attraverso la cessione del suo corpo di donna.

Così, alla domanda rivolta agli storici se ci sia stato un Rinascimento per le donne, la risposta potrebbe essere: sì, perché c’è una donna il cui nome si lega da un lato al Rinascimento dei veleni e degli incesti romani e dall’altro alla molto diversa corte padana di Ferrara.

Link:

A. Prosperi, Lucrezia Borgia: duchessa, donna, cristiana. Il Manifesto Alias 20/12/2020
G. Busi Il Sole24ore 5/10/2020

http://www.neldeliriononeromaisola.it/2021/01/344671/