Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
II Signore vi benedica e vi custodisca.
Mostri a voi la sua faccia e vi usi misericordia.
Rivolga a voi il suo volto e vi doni la sua pace; a voi, sorelle e figlie mie, e a tutte coloro che verranno dopo di voi e rimarranno in questa nostra comunità e alle altre tutte, che in tutto l’Ordine persevereranno sino alla fine in questa santa povertà.
Io, Chiara, serva di Cristo, pianticella del santo padre nostro Francesco, sorella e madre vostra e delle altre Sorelle Povere, benché indegna, prego il Signore nostro Gesù Cristo per la sua misericordia e per l’intercessione della sua santissima madre Maria, del beato arcangelo Michele e di tutti i santi Angeli di Dio, [del beato padre nostro Francesco] e di tutti i santi e le sante di Dio, perché lo stesso Padre celeste vi doni e vi confermi questa santissima benedizione in cielo e in terra:
in terra, moltiplicandovi, con la sua grazia e le sue virtù, fra i suoi servi e le sue serve nella Chiesa militante;
in cielo, esaltandovi e glorificandovi nella Chiesa trionfante fra i suoi santi e sante.
Vi benedico in vita mia e dopo la mia morte, come posso e più di quanto posso, con tutte le benedizioni, con le quali lo stesso Padre delle misericordie benedisse e benedirà in cielo e in terra i suoi figli e le sue figlie spirituali, e con le quali ciascun padre e madre spirituale benedisse e benedirà i suoi figli e le sue figlie spirituali. Amen.
Siate sempre amanti di Dio e delle anime vostre e di tutte le vostre sorelle, e siate sempre sollecite di osservare quanto avete promesso al Signore.
Il Signore sia sempre con voi, ed Egli faccia che voi siate sempre con Lui. Amen.
Benedizione di Chiara alle consorelle, dagli Scritti di Santa Chiara di Assisi
Sono i giorni di Santa Chiara, nata Chiara Scifi, che la Chiesa Romana ricorda l’11 Agosto, data della sua morte avvenuta ad Assisi l’11 Agosto 1253 mentre chi professa il rito tridentino la ricorda il 12 Agosto.
Secondo le storie a noi pervenute Chiara, lasciata casa, si reca a Santa Maria della Porziuncola, dove i fratelli la attendono con le fiaccole accese pronti a iniziare il rito di accoglienza nella neonata fraternità cresciuta intorno a Francesco.
Chiara, sposa di Cristo, evoca la parabola delle vergini prudenti che escono incontro allo sposo che giunge a mezzanotte. La parabola viene citata più volte durante la cerimonia poi, compiuto il rito, a Chiara vengono tagliati i capelli.
Un segno significativo di abbandono della vita precedente e dell’entrata nella nuova nella quale Chiara entra come penitente.
Il biografo riporta che il taglio dei capelli viene eseguito da tutti i frati “manu fratrum crines deponens” ma la frase indica solo che i frati depongono le ciocche dei capelli.
Molto probabilmente fu Francesco a tagliare i capelli alla nuova sorella. Dal racconto del taglio dei capelli di Agnese infatti sappiamo che fu Francesco a tagliare i capelli di Chiara. Le stesse sorelle affermarono concordemente che il taglio dei capelli fosse stato fatto dal Santo.
Francesco non aveva l’autorità ufficiale per compiere un tale gesto ma il taglio dei capelli era importante anche per proteggere ragazze la cui scelta di rompere i legami con le famiglie e abbandonare averi e protezioni divenendo povere e raminghe era, per le usanze di quei tempi, ancora più scandalosa, impegnativa e osteggiata di quella intrapresa dagli uomini.
Lo stesso Gesù scelse come apostoli degli uomini perché dovevano essere inviati “come pecore in mezzo ai lupi”.
I penitenti avevano la garanzia della difesa della Chiesa contro l’opposizione dei famigliari. Opposizione che non tardò ad arrivare, ma Chiara che nei suoi scritti si definisce “pianticella” di Francesco si rivelò salda quanto lui divenendo custode e divulgatrice della sua opera e del suo messaggio in una chiave ulteriore e preziosa quale quella proveniente dalla femminilità. (Joker70)
Chiara, povera e bellissima
Chiara, pellegrina del mondo
Chiara, mistero di Dio
Chiara, prega per noi
(preghiera che, nel film di Liliana Cavani del 1989, Francesco recita girando intorno alla Porziuncola mentre all’interno avviene il rito di accoglienza di Chiara fra i nuovi compagni)