Adesso era ora di trasformarsi

Lo stesso anno , nella brughiera dello Holstein morì l’ultimo Drago del Nord. Aveva diciassettemila anni ed era stanco di nascondersi.
Reclinò la testa sull’erica, distese il corpo tra le erbe morbide, confondendosi a tal punto con l’ambiente che neppure le aquile avrebbero potuto scorgerlo, sospirò e pensò con rammarico che non ci sarebbero più stati profumi e fiori e vento e che non avrebbe più visto il cielo in tempesta, il sorgere del sole e la curva dell’ombra della Terra sulla luna verderame, che tanto lo aveva rallegrato.
Chiuse i quattro occhi e brontolò piano tra sé quando sentì un passero posarsi sul suo naso. Andava bene così, aveva visto tante cose, ma non sapeva ancora quello che sarebbe successo dopo la morte.
Si addormentò con un ultimo sospiro.
La sua vita era durata a lungo.
Adesso era ora di trasformarsi.

Tratto da “Tyll. Il re, il cuoco e il buffone” di Daniel Kehlmann