Dezso Kosztolányi, famoso poeta e romanziere ungherese (1885-1936) sosteneva: “Dopo i bagni turchi, il caffè ungherese è la caratteristica più orientale di Budapest, ed è il luogo dove trascorriamo le nostre vite”. Budapest è stata fra le prime città raggiunta dall’espansione del Caffè.
Secondo la leggenda il primo Caffè al mondo fu aperto a Istanbul nel 1554. Durante lo stesso periodo, il caffè in Europa veniva venduto esclusivamente (e prodotto esclusivamente) da turchi nella città ottomana di Buda. A Budapest e poi Vienna le caffetterie erano luoghi architettonicamente affascinanti, dai più piccoli e accoglienti ai più grandi ed eleganti. Ricoprivano un ruolo sociale unico nella vita di tutti i giorni come luoghi di ritrovo per tutti gli strati sociali, dai ricchi ai popolani, Studenti, intellettuali, artisti e “Bohémiens” usavano frequentare le caffetterie, anziché i loro attici non riscaldati, come un luogo aperto di discussione.
In un Caffè di Budapest era possibile trovare anche un Imperatrice. Elisabetta era molto legata all’Ungheria e uno dei suoi rifugi preferiti quando si recava a Budapest era un piccolo ma delizioso locale che funge tutt’oggi anche da pasticceria (cukrászda): il Ruszwurm, il primo Caffè aperto a Budapest fondato nel 1827 in Szentháromság utca 7 sulla collina del Castello di Buda. Il locale per larga parte conserva l’aspetto delle origini e le ricette che lo hanno reso famoso. Il Kremes é senza dubbio la sua torta di maggior successo: le vecchiette ungheresi ne vanno pazze. E non solo loro.Un altro dolce famoso é il Linzer. Si dice che mentre il suo pasticcere era in prigione per aver sostenuto la Rivoluzione contro gli Asburgo del 1848, incontrò un comandante ungherese, Rudolf Linzer. In segno di profonda amicizia, il pasticcere decise di chiamare il suo famoso biscotto di crostata e marmellata con il nome dell’ufficiale. Ruszwurm é famosa anche per le sue focaccine salate fatte con grasso di maiale e cumino.
Il posto ideale per una pausa dopo aver visitato il Castello e il Palazzo Reale e per immergersi nell’atmosfera mitteleuropea ponte fra Occidente e Oriente. (Joker70)


