L’uomo è un ponte

Perchè esista veramente un dentro,

bisogna anche che questo si apra verso il fuori

e possa così accoglierlo in sé.

Per essere se stessi, è necessario

proiettarsi verso ciò che è estraneo,

prolungarsi in esso e per mezzo di esso.

Rimanere chiusi nella propria identità

equivale a perdersi e a cessare di esistere.

Ci si conosce e ci si costruisce

mediante il contatto e lo scambio con l’altro.

Tra le rive dello stesso e dell’altro,

l’uomo è un ponte.

Jean-Pierre Vernant