Robert Louis

Robert Louis Balfour Stevenson nasceva a Edimbugo il 13 Novembre 1850. Già da piccolo si manifestarono i segni della fragilità di salute, eredità materna, che lo accompagnò per tutta la vita e che si rivelò più una spinta che un impedimento. Fin dai primi anni di vita quando conobbe la persona che fu determinante nel prenderlo per mano e condurlo verso le Storie cioè l’infermiera che lo assisteva, Alison Cunningham detta “Cummy”, alla quale dedicherà poi un libro di versi. Le storie che Cummy raccontava per calmarlo non lo facevano dormire e allo stesso tempo lo affascinavano oltre misura.Fu così che quando s’iscrisse, secondo la tradizione familiare, alla facoltà di ingegneria dell’università di Edimburgo, lo studio passò presto in secondo piano, e Robert si dedicò alla letteratura e all’arte. Portava i capelli lunghi e vestiva da bohèmien, come il cugino Bob. D’estate accompagnava il padre, ingegnere specializzato nei fari, nei suoi viaggi d’ispezione lungo le coste ma ben presto cambiò facoltà e si laureò in giurisprudenza ma non esercitò mai la professione. La salute cagionevole infatti richiedeva climi più caldi e divenne la spinta per iniziare quei viaggi da cui trasse sia spunti per i romanzi che veri e propri diari di viaggio. Fra i primi ci fu “In viaggio con un asino nelle Cévennes”, resoconto di un cammino nel sud della Francia in compagnia dell’asinella Modestine, uno dei personaggi più famosi di Stevenson, che oggi è un itinerario del Consiglio d’Europa. (Joker70)

Nell’immagine Robert Louis Stevenson e la sua famiglia a Waikiki nelle Hawaii dove lo scrittore nel Febbraio 1890 incontrò la Principessa Ka’iulani.