Silent Sentinels

Nei giorni del Black lives matter è ancora più importante non dimenticare che solo un secolo fa si lottava perchè Women lives matter.

Il 28 agosto 1917 dieci Suffragette vengono arrestate mentre picchettano la Casa Bianca. E’ solo uno dei tanti arresti e ritorsioni subiti dal movimento delle Silent Sentinels, gruppo di donne a favore del suffragio femminile organizzato da Alice Paul e dal National Woman’s Party, durante due duri anni di lotta per ottenerne l’approvazione.
Il 9 gennaio 1917 le Sentinelle incontrano il presidente Woodrow Wilson che durante la campagna elettorale si era detto a favore del suffragio ma restano insoddisfatte dalle sue assicurazioni di “concertare l’opinione pubblica a favore del suffragio femminile”.
Iniziano così mesi di manifestazioni e picchetti silenziosi con cartelli di protesta. All’inizio le manifestazioni furono tollerate ma via via che la protesta cresceva e si portava alle porte della Casa Bianca scattarono gli arresti con l’accusa di ostacolare il traffico.
Due anni e mezzo di veglia durante i quali molte delle quasi 2.000 donne che hanno picchettato sono state molestate, arrestate e trattate ingiustamente dalle autorità locali e statunitensi fino ad arrivare alle torture e agli abusi prima e durante la terribile Notte del terrore del 14 novembre 1917 quando il sovrintendente dell’Occoquan Workhouse in Virginia (dove le suffragette vennero trasferite una volta che il numero delle arrestate superò la capienze del carcere del Distretto di Columbia), WH Whittaker, ordinò alle quasi quaranta guardie di brutalizzare le suffragette.
Le violenze, raccontante dai giornali, inquietarono l’opinione pubblica e in pochi giorni le donne vennero rilasciate. Dopo ulteriori mesi di lotte e discussioni nel Paese e al Congresso il 21 maggio 1919, la Camera dei Rappresentanti approvò l’emendamento e due settimane dopo, il 4 giugno, il Senato finalmente fece altrettanto.
Fu ufficialmente ratificato il 26 agosto 1920, poco dopo la ratifica da parte del Tennessee, il trentaseiesimo stato a farlo.