Un verde manto di Parchi

Rodolfo il Glabro scrisse che l’Europa del Medioevo si ricoprì “di un candido manto di chiese”. Ebbene credo che per ripartire serva una Grande Opera. Esattamente una Grande Opera Verde. Non aliena, nè leghista ma proprio Verde semplice. Come un Verde manto di parchi e spazi che ricopra l’Italia. Spazi curati e non piazzati lì per dovere o perchè fa moda o consenso e poi abbandonati e coperti da erbacce, cemento, solitudine, disperazione. Spazi fatti per accogliere, socializzare, respirare (e ridurre inquinamento), elevare, come le antiche cattedrali. Quindi attrezzati per sport e gioco certo ma anche per nuove-antiche funzioni colpevolmente dimenticate: didattica, formazione, ritrovo. E spazi dedicati ai tanti nonni che ci hanno lasciato. Perchè i nonni conoscono e ritornano al significato profondo del Gioco. Perchè non ci si dimentichi di loro e delle cattedrali di benessere, rifugio, protezione che hanno steso come un manto dopo il buio delle guerre e delle dittature e che hanno consegnato e consegnano a ogni bimbo con cui, bambini fra bambini, giocano. (Joker70)