E adesso pure io posso perdonare

Io non rifiuto proprio niente!
I sacramenti me li do da solo, è chiaro o no?
Io sono stato consacrato prete
e prete rimango, fino alla morte!

E voi, massa di pecoroni invigliacchiti,
sempre pronti a inginocchiarvi,

a chinare la testa davanti ai potenti!
Adesso inginocchiatevi e chinate la testa
davanti a uno che la testa non l’ha chinata mai,
se non davanti a questo strummolo qua!
Inginocchiatevi, forza! E fatevi il segno della croce!
E ricordatevi che pure Nostro Signore Gesù Cristo
è morto da infame sul patibolo,
che è diventato poi il simbolo della redenzione!
Inginocchiatevi, tutti quanti! E segnatevi, avanti!
E adesso pure io posso perdonare
a chi mi ha fatto male.
In primis, al Papa, che si crede il padrone del Cielo.
In secundis, a Napulione,
che si crede il padrone della Terra.
E per ultimo al boia, qua,
che si crede il padrone della Morte.
Ma soprattutto, posso perdonare a voi, figli miei,
che non siete padroni di un cazzo!
E adesso, boia, mandami pure all’altro mondo,
da quel Dio Onnipotente,
Lui sì padrone del Cielo e della Terra,
al quale – al posto dell’altra guancia –
io porgo… tutta la capoccia!

Don Bastiano
(Flavio Bucci ne Il Marchese del Grillo)