Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. (Khalil Gibran)
Il mito però non riconosce nell’albero solo un simbolo della vita ma anche del cosmo. Con le radici affondate nel terreno promordiale, dischiudendo la sua fioritura nell’universo, genera stelle e soli. Qui il padre e la madre sono uniti in eterno splendore. È il legno della vita al centro della città eterna in cui ancora non vi sono divisioni né luoghi sacri. Anche il frassino Yggrasil, all’ombra del quale ogni giorno si riuniscono gli dèi per tenere consiglio, non deve morire con loro: sopravvive oltre il tramonto. (Ernst Jünger)
Degli alberi sappiamo ancora troppo poco. Sono presenti sulla faccia della terra da milioni di anni, sono stati in grado di costruire e cambiare il clima e il territorio, modificandolo a loro favore e gettando le basi per l’esistenza su questo pianeta.
Tutte le popolazioni antiche veneravano i grandi alberi come portatori di vita. La scienza sta attualmente scoprendo che quelle degli alberi sono qualità genuine ed essenziali dalle quali la nostra esistenza trae grande vantaggio.
Lentamente stiamo riscoprendo una consapevolezza nuova e questo rapporto più profondo tra uomo e albero potrebbe permetterci di salvaguardare l’intero pianeta vivente. Dalla conservazione della biodiversità e dalla salvaguardia delle grandi foreste può dipendere infatti la prosecuzione della nostra stessa esistenza.
La Giant Trees Foundation è una fondazione senzascopo di lucro nata per conoscere, difendere e tutelare i Grandi Alberi.