“Maria è la personificazione della Libertà, del coraggio e della Rivoluzione: ha visto la Bellezza Infinita e non ha più paura di niente. Non si parla di Giuseppe nel Corano, Maria affronta da sola il momento del parto e viene raccontato il suo dolore: “fossi morta prima di adesso e fossi stata una cosa completamente dimenticata”. Grido più forte di questo per esprimere il dolore non c’è.Maria, la Luce, la Santa, la meravigliosa creatura viene descritta come colei che ha camminato profondamente nel dolore del mondo, che è scesa davvero negli inferi, che ha toccato pienamente gli abissi della sofferenza e, da quegli abissi, è risalita per raggiungere il vertice dell’Incontro: l’Incontro faccia a faccia con Dio, il Soffio che ha preso posto dentro di lei.
Questa è l’Estasi, per i mistici islamici: qualcosa che unifica, in cui non c’è alcuna separazione, nessuna distinzione tra l’Uno e l’altro, in cui la fusione è talmente perfetta e profonda da non riuscire a distinguere il Creatore dalla creatura”.
Sharhzad Houshmand, Il Dio di tutti
PS nessuna distinzione tra Creatore e creatura. Come avvenne nei boschi de La Verna a un giullare di Dio conosciuto come Francesco. (Joker70)