“Morgana guardò la statua di Brigida e sentì il potere che se ne irradiava. Ma Brigida non è una santa cristiana, anche se Patrizio lo crede. È la Dea così come viene chiamata in Irlanda. E io lo so: queste donne riconoscono il potere dell’Immortale. Anche se esule, Lei prevarrà. La Dea non abbandonerà mai gli uomini”.
da “Le nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley
La collina è menzionata nei miti celtici, e in particolare nella mitologia legata alla figura di Re Artù.
Il nome celtico della collina era Ynys Wydryn o Ynys Gutrin che significa “Isola di vetro”. Nei tempi antichi infatti la pianura era allagata e la collina si trasformava da isola a penisola con la bassa marea.
Tor è una parola usata per indicare una grande roccia sporgente o una collina, e deriva dal termine dell’antico inglese Torr.
Il nome celtico della collina era Ynys Wydryn o Ynys Gutrin che significa “Isola di vetro”. Nei tempi antichi infatti la pianura era allagata e la collina si trasformava da isola a penisola con la bassa marea.
Tor è una parola usata per indicare una grande roccia sporgente o una collina, e deriva dal termine dell’antico inglese Torr.
Oggi sulla vetta è visibile un edificio privo di tetto, la Torre di San Michele.
Glastonbury Tor è una collina nei pressi di Glastonbury, contea di Somerset, Inghilterra.
La sua formazione si deve all’erosione dei più soffici depositi circostanti, che ha lasciato scoperta la cima, composta da roccia arenaria. Le pendici della collina presentano dei terrazzamenti il cui processo di formazione è tuttora ignoto. Su di essa sono stati trovati reperti dovuti alla frequentazione umana in età del ferro e epoca romana.
Nel corso dei secoli, sulla vetta della collina sono stati costruiti diversi edifici a partire dall’Alto Medioevo e dalla dominazione sassone, identificati in una chiesa e un eremo. Sono stati inoltre recuperati i resti di una croce solare risalente al X o all’XI secolo. La chiesa originale, in legno, fu distrutta da un terremoto nel 1275, mentre nel XIV secolo fu costruito un nuovo edificio religioso in pietra dedicato a San Michele. (Joker70)
La sua formazione si deve all’erosione dei più soffici depositi circostanti, che ha lasciato scoperta la cima, composta da roccia arenaria. Le pendici della collina presentano dei terrazzamenti il cui processo di formazione è tuttora ignoto. Su di essa sono stati trovati reperti dovuti alla frequentazione umana in età del ferro e epoca romana.
Nel corso dei secoli, sulla vetta della collina sono stati costruiti diversi edifici a partire dall’Alto Medioevo e dalla dominazione sassone, identificati in una chiesa e un eremo. Sono stati inoltre recuperati i resti di una croce solare risalente al X o all’XI secolo. La chiesa originale, in legno, fu distrutta da un terremoto nel 1275, mentre nel XIV secolo fu costruito un nuovo edificio religioso in pietra dedicato a San Michele. (Joker70)