Se io fossi un
Angelo
Non starei mai
Nelle processioni
Nelle scatole
Dei presepi
Starei seduto
Fumando una Marlboro
Al dolce fresco
Delle siepi
Sarei un buon angelo
Parlerei con Dio
Gli ubbidirei
Amandolo a modo mio
A modo mio
Gli parlerei
A modo mio
E’ chiaro
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E’ muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perché lo protegge il mare
Com’è profondo il mare
Certo
Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l’oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Com’è profondo il mare
Vola e balla sul cuore malato illuso sconfitto poi abbandonato
Senza amore dell’uomo che confonde la luna con il sole
Senza avere coltelli in mano ma nel suo povero cuore
Allora vieni angelo benedetto prova a mettere i piedi sul suo petto
E stancarti a ballare al ritmo del motore ed alle grandi parole
Di una canzone canzone d’amore ecco il mistero
Sotto un cielo di ferro e di gesso l’uomo riesce ad amare lo stesso
Ama davvero senza nessuna certezza
Che commozione che tenerezza
Balla balla Ballerino