“Il Principe uscì di buon ora: al momento del primo coro di uccelli, dell’aria pura e tranquilla, del sole obliquo e delle ombre lunghe un miglio. Per uno che aveva trascorso una notte deplorevole, la freschezza dell’ora fu tonica e vivificante; avvantaggiarsi sui suoi simili addormentati, essere l’Adamo del nuovo giorno, gli placò e fortificò gli spiriti; così il Principe, respirando a pieni polmoni e sostando lungo il cammino, si avviò con la sua ombra nei campi bagnati, e si sentì felice”.
Tratto da Il Principe Otto di Robert Louis Stevenson