Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo.
E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere del lavoro.
L’amore finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore.
Dove sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
Paese guasto:
«Come potrebbe tornare a esser bella,
scomparso l’uomo, la terra».
Giorgio Caproni
“Domando tante volte alla gente: avete mai assistito a un’alba sulle montagne? Salire la montagna quando è ancora buio e aspettare il sorgere del sole. È uno spettacolo che nessun altro mezzo creato dall’uomo vi può dare, questo spettacolo della natura”
Mario Rigoni Stern
Nell’immagine Mario Rigoni Stern in uno dei suoi boschi dell’Urogallo sull’Altopiano di Asiago