L’opera di Paolo sta tutta nel suo lavoro, nella passione smisurata che metteva in quello che faceva, credendoci fermamente e mettendo in pericolo la sua stessa vita per quegli ideali di giustizia e di amore verso il prossimo. Non mi piace pensarlo come un eroe e lo dico spesso ai giovani, lui come Giovanni Falcone e altri ancora sono state persone oneste che hanno compiuto fino il fondo il loro dovere, senza scendere a compromessi, tenendo sempre la schiena dritta e guardando in faccia anche la paura, con coraggio. Oggi a distanza di 21 anni ci sono stati svariati risultati, sul piano giudiziario con inchieste e arresti importanti, ma ci sono ancora pezzi di verità che mancano e non si è arrivati ad una verità “vera” che ci possa spiegare cosa c’è stato davvero dietro la strage di via D’Amelio, cosa c’è dietro questa trattativa fra lo Stato e la mafia per il quale si sta facendo un processo e noi aspettiamo di conoscerne l’esito. Non posso cedere alla debolezza ma devo avere la certezza di arrivare alla verità, altrimenti non crederei più nello Stato, in quella parte dello Stato che deve poter trovare giustizia e libertà.
Rita Borsellino