Inessa

“Si conobbero a Parigi nel 1909, in un caffè dove si incontravano i rivoluzionari russi in esilio: il loro legame si nutriva dell’ardore politico, dell’ebbrezza di ideare e partecipare a un cambiamento storico epocale, ma anche di fascinazione, attrazione e tenerezza. Inessa è sepolta per volere di Lenin davanti alle mura del Cremlino vicino a John Reed, ma è stata cancellata dai libri di Storia. Il capo della Rivoluzione non poteva essere macchiato dalla meschinità di un adulterio borghese”.

Dopo quasi un secolo nel cassetto, la vibrante penna di Ritanna Armeni restituisce alla luce della storia Inessa Armand. Una donna affascinante e appassionata. Madre di 5 figli, moglie di un industriale russo, di origini francesi e poi votata alla causa bolscevica. Inessa incontra Lenin per la prima volta nel 1909, in un fumoso Café parigino. La Rivoluzione di ottobre è ancora di là da venire, e nel frattempo i due diventano amanti. Inessa è una donna bella, intelligente e spregiudicata. Parla quattro lingue e suona il pianoforte in modo eccellente, tanto da far sciogliere il cuore di Lenin sulla scia delle note di Beethoven. Ma non è solo questo, perché la Storia ci racconta di lei come di una pasionaria, un’autentica rivoluzionaria, una “compagna” bolscevica, innamorata del suo leader così come della causa comunista, tanto da sopportare l’esilio in Siberia.

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https://www.corriere.it/cultura/11_agosto_03/torno-ines-lenin_1590d2c2-bdcf-11e0-99fd-c37f66002d24.shtml

https://www.panorama.it/cultura/libri/di-questo-amore-non-si-deve-sapere/