Una convinzione indefinibile

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Donna con parasole in giardino (Pierre-Auguste Renoir, 1875)

Da anni più nessuno si è occupato del giardino.
Eppure quest’anno – maggio, giugno –
è rifiorito da solo,
è divampato tutto fino all’inferriata
– mille rose, mille garofani,
mille gerani, mille piselli odorosi –
viola, arancione, verde, rosso e giallo,
colori… tanto che la donna uscì di nuovo
a dare l’acqua col suo vecchio annaffiatoio
di nuovo bella,
serena, con una convinzione indefinibile.
E il giardino la nascose fino alle spalle, l’abbracciò,
la conquistò tutta;
la sollevò tra le sue braccia.
E allora, a mezzogiorno 
in punto, vedemmo
il giardino e la donna con l’annaffiatoio
ascendere al cielo
e mentre guardavamo in alto,
alcune gocce 
dell’annaffiatoio
ci caddero dolcemente
sulle guance, sul mento, 
sulle labbra.
Rinascita, Ghiannis Ritsos