Choose Kind

Wonder

“Se ogni persona stabilisse che, ovunque tu sia, cercherai di comportarti in modo gentile più di quanto sia necessario, il mondo sarebbe veramente un posto migliore. E se lo fai, qualcun altro, da qualche parte, un giorno, può riconoscere in te il volto di Dio”

“Niente è lasciato al caso. Se non fosse così, l’universo ci avrebbe abbandonato completamente e questo l’universo non lo fa. Si occupa delle sue creazioni più fragili in modi che non possiamo vedere. L’universo si prende cura di tutte le sue creature”

brani da Wonder di R.J. Palacio

“Choose kind”. Scegli gentile. “Wonder” è una meraviglia, oltre che per la storia di Auggie, perchè in un’epoca in cui al cinema e fuori va di moda il confronto muscolare basato su arroganza, urla più forti e apparenza sceglie una strada diversa che è sempre più importante ribadire e non dimenticare. Auggie, con gran fatica certo, non smette di scegliere la gentilezza e scegliere di essere com’è, continuando a vedere il lato buffo delle cose. L’Ironia diceva F.S. Fitzgerald è “lo spirito santo dei nostri tempi”. Così dimostra che non conta quanto sei forte ma come dosi la tua forza e con il proprio Cuore ne trascina altri. “Anche la persona più piccola può cambiare il corso del futuro” dice Galadriel a Frodo Baggins ne Il Signore degli Anelli. E nello stesso Guerre Stellari il più potente dei Jedi è il piccolo Maestro Yoda. Per non parlare di un Bimbo che tanti anni fa i pastori osservarono in una mangiatoia.
Grazie a R.J. Palacio e agli autori e attori del film perchè a loro modo tramandano una lezione antica e importante e come diceva la Yourcenar “costruiscono ancora granai pubblici, ammassano riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”. (Joker70)

2 thoughts on “Choose Kind

  1. Proprio in questi giorni sto leggendo il libro dal quale è tratto questo film. Lo trovo interessante, ben scritto e ricco di buone vibrazioni. Come per tutti i libri che mi sono piaciuti, dubito che guarderò il film. È impossibile concentrare in 2 ore una bella storia completa… bisogna fare dei tagli e questo proprio non riesco a sopportarlo! 😉
    Buon anno.

    1. Sì è difficile vedere film tratti dai propri libri preferiti soprattutto perchè ci costruiamo il nostro immaginario. Li vedo per la curiosità di scoprire ciò che registi e sceneggiatori hanno “visto” nelle stesse pagine e la loro interpretazione. Ultimamente a questo motivo se ne è aggiunto un altro. Credo che i film siano utili per far avvicinare gli spettatori alla riflessione, a questioni rilevanti o di attualità, a altre culture, condizioni e alle opere. E magari anche alla lettura. Soprattutto in un tempo in cui i lettori sono in via di estinzione, prevale la sintesi fino a meno di 140 caratteri e si legge in fretta anche senza verificare ciò che si legge, il cinema è ancora più importante.

Comments are closed.