
Quando le luci si spengono
poco per volta ci si abitua al buio
come quando il vicino, sollevando alto
il lume, ci dà il suo addio.
Dapprima i passi si muovono incerti
nel buio improvviso
poi lo sguardo si abitua alla notte
e senza incertezze affrontiamo la strada.
Ed è così nelle oscurità più fonde
in quelle notti lunghe della mente
quando non c’è luna che sveli un suo segno
quando non c’è stella che
dentro si accenda.
E i più coraggiosi
per un poco brancolano
e battono a volte dritti in fronte
contro il tronco di un albero
ma poi imparano a vedere.
E allora è la notte che si trasforma
oppure un qualcosa nella vista
che alla mezzanotte si conforma.
E la vita procede quasi senza incertezza.
Emily Dickinson