Mjöllnir

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Vi fu un tempo remoto in cui nulla era:
non sabbia, nè mare nè gelide onde.
Non c’era la Terra nè volta del Cielo;
ma voragine immane e non c’era erba

Edda di Snorri

Poi vennero gli Asi, gli Dei di Asgard. E fra essi Thor, il dio del fulmine, del tuono e delle tempeste che molto, molto tempo prima dei Jedi chiamava a sè la sua arma: Mjöllnir il “Frantumatore”.
Dal verbo mjöll, “frantumare”, e -nir, suffisso di aggettivo; dal Norreno antico Mjǫllnir correlato ai moderni inglese miller, muller e tedesco Müller, “che frantuma”, “mugnaio”.

Secondo l’Edda venne realizzato dall’elfo Sindri per una disputa con il dio Loki su chi avesse potuto creare l’arma più meravigliosa per gli dèi.
Nell’Edda di Snorri si dice che con Mjöllnir Thor “sarebbe stato in grado di colpire quanto fermamente volesse, qualsiasi fosse il suo bersaglio, e il martello non avrebbe mai fallito, e se lanciato a qualcosa, non l’avrebbe mai mancato e non sarebbe mai volato tanto lontano dalla sua mano da non poter tornare indietro, e, quando lo avesse voluto, esso sarebbe diventato tanto piccolo da poter essere custodito sotto la tunica”. (Joker70)