Chi è come Dio?

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Fra poco è la sua festa. L’Arcangelo guerriero prima figura di riferimento per gli ebrei (che conobbero gli “angeli” presso i Babilonesi) poi dei cristiani, santo nazionale di Normanni (che divennero custodi di Mont Saint Michel) e Longobardi che ne esaltarono il culto anche a Lucca. Nella chiesa di San Michele è conservata una statua copia di quella della Grotta del Gargano donata a Lucca da un vescovo lucchese che Michele nel 1654 aiutò a sconfiggere la peste che affliggeva il foggiano. Una statua scolpita nella pietra del Monte Gargano, primo santuario dedicato all’Arcangelo in Occidente e termine del cammino micaelico che partiva da Mont Saint Michel e attraverso la Chiusa di San Michele giungeva in Puglia.
Il suo nome deriva dall’espressione Mi-ka-El che significa “chi è come Dio?”. Nel Libro di Daniele 12,1, è indicato come primo dei principi e custode del popolo di Israele. Mīkāʾīl (in arabo: ميخائيل‎), o Mīkīl (in arabo: ﻣﻴﻜﻴﻞ‎), è citato nel Corano alla sura II, versetto 98, e indicato come di pari rango rispetto a Jibrīl (Gabriele) con il quale secondo la tradizione avrebbe istruito il profeta Maometto.
Costantino I gli dedicò il Micheleion, un imponente santuario a Costantinopoli e furono i Bizantini a portarne il culto in Occidente legandolo al Monte Gargano, già sede di antichi culti pagani. La prima basilica in Occidente dedicata a Michele sorse su un’altura al VII miglio della Via Salaria e fu riscoperta nel 1996. Il giorno della sua dedica, avvenuta probabilmente prima del 450, è il 29 settembre quello in cui tutto il mondo cattolico si festeggia “San Michele”. La basilica fu meta di pellegrinaggi fino al IX secolo, quando il riferimento al 29 settembre fu trasferito al santuario garganico e alla chiesa di Castel Sant’Angelo a Roma. (Joker70)