Scrivere per cambiare sè stessi

foucault-balcony

“I libri che scrivo costituiscono per me una esperienza, che mi piacerebbe fosse sempre la più ricca possibile. Un’esperienza è qualcosa da cui si esce trasformati.
Se dovessi scrivere un libro per comunicare ciò che ho già pensato, non avrei mai il coraggio di cominciarlo.
Io scrivo proprio perchè non so ancora cosa pensare di un argomento che attira il mio interesse.
…In questo senso io mi considero più uno sperimentatore che un teorico.
…Quando scrivo, lo faccio soprattutto per cambiare me stesso e non pensare più la stessa cosa di prima”.

Michel Foucault
da “Colloqui con Foucault. Pensieri, opere, omissioni dell’ultimo maitre-à-penser”, D. Trombadori