
Romy Schneider e Elisabetta d’Austria sono legate da molto di più che dal cinema ed è così che, grazie all’intuizione di Luchino Visconti che la volle ancora come Elisabetta d’Austria in Ludwig del 1973, è possibile vedere due Sissi e due Romy Schneider.
La trilogia su Sissi, pur romanzata e poco attinente alla realtà, mostra la spensieratezza della nuova imperatrice che si affaccia al trono e a una nuova vita così come Romy Schneider si affacciava al cinema e al successo.
Sissi aveva 17 anni quando si sposò con Francesco Giuseppe a Vienna nella Chiesa di Sant’Agostino dal 1634 chiesa parrocchiale della Hofburg, il palazzo d’inverno della dinastia degli Asburgo.
Romy 17 anni nel 1955 quando girò il primo film della trilogia di Sissi accompagnata dalla madre Magda Schneider che interpreta la Duchessa Ludovica di Baviera, madre di Sissi.

Anni dopo nel grandioso film di Visconti compaiono due donne diverse ma entrambe segnate dalla vita e dai loro ruoli. L’una subì il confronto con il freddo e rigido ambiente della Corte imperiale e la sua salute, prima eccezionale, ne fu minata. L’altra si scontrò con il mondo del cinema e i suoi difficili rapporti e soprattutto con la fine della relazione con Alain Delon.
Vediamo così una donna affascinante ma dolente e malinconica, spesso velata di nero. L’unica che resta vicino al cugino Ludwig anche nel ricordo della giovinezza trascorsa insieme.
Ludwig scomparve misteriosamente nel 1886 e tre anni dopo Elisabetta d’Austria perse il primogenito Rodolfo a Mayerling. Nel 1981 sarà Romy Schneider a perdere il suo primo figlio David a 14 anni.
Chissà che Elisabetta e Romy non passeggino insieme nei luoghi amati dall’Imperatice come la pasticceria Demel nel Kohlmarkt nel centro di Vienna o per i viali di Schönbrunn e del Prater. (Joker70)