
L’Isola che non c’è esiste. Mamiliano di Palermo, santo del V secolo, la cita nei suoi scritti. Prima di stabilirsi nell’isola di Montecristo si sarebbe fermato a Zanara o Zanera, un’isola davanti a Monte Argentario.
Lì, tra Giglio e Giannutri, la collocano numerose carte tra il 1589 e il 1720.
Dalla mappa della Tuscia del cartografo e astronomo Gerardo Mercatore a quelle di Petrus Bertius, Giovanni Antonio Magini, Nicolas Sanson. E ancora la Carta di Stato del Papa e del Granducato di Toscana.
Nel ‘700 le mappe diventano più aggiornate e l’isola scompare.
Si troverebbe in una zona detta Secca della Vedova o Secca di mezzo canale a circa trenta metri di fondale. (Joker70)
“Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia” (Amleto, William Shakespeare)