La regione del Punjab invece viene divisa tra la provincia del Punjab dello Stato del Pakistan occidentale e lo Stato indiano del Punjab.
Nascono due stati sovrani, il Pakistan (poi Repubblica islamica del Pakistan), con a capo Muhammad Ali Jinnah primo governatore generale e l’Unione dell’India (poi Repubblica dell’India).
I nuovi Stati nascono dalla divisione di quelle Indie e sulla base di una divisione religiosa (indù e musulmani) che sin dall’inizio li ha visti contrapporsi anche in modo violento.
Quel passaggio di 70 anni fa portò alla fine del dominio inglese durato tre secoli ma costò 10 milioni di profughi e 2 milioni di morti.
Uno spartiacque fra due epoche e due mondi che non smette di interrogare, inquietare, attrarre in entrambi i paesi. (Joker70)

“L’estate del 1947 non fu come le altre estati indiane. Quell’anno persino il tempo, in India, sembrava diverso. Faceva più caldo del solito e tutto era più secco e polveroso. E l’estate durò più a lungo. Nessuno ricordava un’ epoca in cui i monsoni erano giunti con tanto ritardo. Per settimane, le rare nubi produssero solo ombre. Niente pioggia. La gente continuò a dire che Dio li stava punendo per i loro peccati.”.
Kushwant Singh, “Un treno per il Pakistan” (1956)
Link: http://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/3177904/quel-treno-per-il-pakistan

I “figli della mezzanotte” sono i bambini nati il 15 agosto 1947, allo scoccare della mezzanotte: il momento, cioè, in cui l’India proclamò la propria indipendenza. Possiedono tutti doti straordinarie: forza erculea, capacità di diventare invisibili e di viaggiare nel tempo, bellezza soprannaturale.
Ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come Saleem Sinai, il protagonista di questo romanzo
Link: http://www.librimondadori.it/libri/i-figli-della-mezzanotte-salman-rushdie

Dalla nomina di Lord Mountbatten a viceré delle Indie, il 1° gennaio 1947, all’assassinio di Gandhi, il 30 gennaio 1948, Stanotte la libertà ripercorre i tredici mesi che cambiarono per sempre il volto dell’Impero britannico e il destino di quattrocento milioni di indiani. Un viaggio serrato e appassionante tra i segreti di una terra incantevole, le miserie e gli splendori del suo popolo, il coraggio e la fede degli uomini che aprirono la via alla libertà.
Link: http://www.ilsaggiatore.com/argomenti/reportage/9788856504095/stanotte-la-liberta-2/