
“La supposizione che Remedios la Bella avesse poteri di morte era quindi basata su quattro fatti incontrovertibili.
Anche se certi uomini bravi a discorsi si compiacevano di dire che valeva la pena sacrificare la vita per una notte d’amore con una donna così conturbante, la verità è che nessuno cercò mai di passarcela.
Forse, non solo per farla capitolare ma anche per scongiurarne i pericoli, sarebbe bastato un sentimento primitivo e semplice come l’Amore, ma fu proprio l’unica cosa che non venne in mente a nessuno”.
Tratto da Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez (nuova traduzione di Ilide Carmignani per i 50 anni dall’uscita del romanzo)