Someone who did the best she could

JK Rowling
“I would like to be remembered as someone who did the best she could with the talent she had” J.K. Rowling

Dopo l’università JK Rowling si trasferì a Londra per lavorare per Amnesty International come ricercatrice e segretaria bilingue. In questo periodo, fra viaggi in treno e pause pranzo, nacque il personaggio di Harry Potter, seguito da Hermione, Ron, Pix e Hagrid e la Rowling iniziò a scrivere il primo romanzo e la traccia della storia.
Poi si trasferì a Oporto, in Portogallo, per insegnare lingua inglese e si sposò con il giornalista Jorge Arantes e il 27 luglio 1993 nacque Jessica. Nello stesso anno Joanne si separò dal marito tornando a Edimburgo con la figlia e l’idea di vivere con la sorella.
Una forte depressione e una situazione finanziaria disastrosa assediavano Joanne.
Non avendo lavoro doveva pagare l’affitto del suo appartamento con gli assegni di disoccupazione e per mantenere sè e la figlia dipendeva dai sussidi statali.
Joanne si aggrappò al suo romanzo considerato come una cura per affrontare il periodo difficile. Le camminate per addormentare Jessica nel passeggino la portavano spesso al pub del cognato dove scriveva.
“…Era una sorpresa ogni mattina vederla ancora viva” ha detto Joanne di Jessica pensando a quel periodo.
Credeva che non sarebbe mai più stata felice o spensierata.
E’ da questo periodo che nascono le figure dei Dissennatori, creature che “risucchiano la pace, la speranza e la felicità dall’aria che li circonda”.

Il manoscritto fu rifiutato da 12 case editrici prima che Bloomsbury decidesse di investire su di esso.
Appassionati e cultori delle antiche Fiabe e Saghe non possono che essere grati a J.K. Rowling per aver regalato a grandi e piccini un autentico prodigio come la saga di Harry Potter. Con la sua Magia ricongiunge con l’Antico e lo rinnova tenendo lontano il potere di schermi artificiali che come dissennatori sono capaci di catturare sguardo, energie e attenzione impoverendo e isolando. (Joker70)

“Per molti Harry Potter è stato un’introduzione alla lettura e ha esercitato sui più piccoli un impatto enorme, ecco perché vogliamo celebrarne l’anniversario in grande stile”.
Graeme Hawley, curatore dell’evento di celebrazione dei 20 anni di Harry Potter della National Library of Scotland di Edimburgo.