Il Libro di Enoch è un testo di origine giudaica la cui redazione definitiva risale al I secolo a.C., pervenuto ad oggi integralmente in una versione in lingua ge’ez, antica lingua dell’Etiopia.
Enoch secondo la Genesi è uno dei patriarchi precedenti il Diluvio e bisnonno di Noè a cui la tradizione ebraico-cristiana attribuisce 3 testi non accolti nei canoni biblici ad eccezione di 1 Enoch, accolto nella Bibbia della Chiesa copta: 1 Enoch o Enoch etiope, solitamente indicato come libro di Enoch; 2 Enoch o Enoch slavo o Apocalisse di Enoch o Segreti di Enoch; 3 Enoch o Apocalisse ebraica di Enoch.
Poi vidi mille volte mille, e diecimila volte diecimila, una folla innumerevole e incalcolabile che stava di fronte al Signore degli spiriti. Ai quattro lati del Signore degli spiriti vidi quattro volti, differenti da quelli di coloro che non dormono mai. Appresi i loro nomi; infatti l’Angelo che mi accompagnava me li comunicò e mi mostrò tutte le cose nascoste.
Ascoltai le voci di quei quattro Angeli del volto, che cantavano lode di fronte al Signore della gloria. La prima voce loda continuamente il Signore degli spiriti. Ascoltai la seconda voce che lodava i prescelti e ascoltai i prescelti che sono custoditi presso il Signore degli spiriti. Ascoltai la terza voce che pregava e implorava per gli abitanti della terraferma e presentava intercessioni nel nome del Signore degli spiriti. Ascoltai la quarta voce che scacciava i satana e non permetteva loro di entrare presso il Signore degli spiriti per accusare gli abitanti della terraferma.
Allora io interrogai l’Angelo della Pace che mi accompagnava e mi mostrava tutte le cose nascoste: Chi sono questi quattro volti che ho visto, le cui parole ho ascoltato e trascritto?.
Egli mi rispose: Il primo è il misericordioso e magnanimo Michele; il secondo, che è preposto su tutte le malattie e le ferite dei figli dell’uomo, è Raffaele; il terzo, che presiede tutte le potenze è Gabriele, e il quarto, che è preposto alle penitenze e alla speranza di coloro che erediteranno la vita eterna, si chiama Phanuel.
Questi sono i quattro angeli del Signore degli spiriti, e in quel giorno io udii le loro quattro voci.
Dal Libro etiopico di Enoch
