
Per Scott e Zelda, Gatsby e Daisy
Le onde si susseguono sul mare rosso intenso nel calice fra le sue dita. Il flusso costante, lambendo la trasparente superficie del vetro, risuona nella sua mente, portando a riva i ricordi. Immergendosi nei mille echi che il profumo di quell’antico vino porta con sé, lui chiude gli occhi.
E di nuovo le dita di lei tornano a stringersi intorno al bicchiere o a giocare con il suo lungo stelo. Scivolando girano sui bordi, lentamente, mentre un sorriso passa sopra il piccolo bacino rosso arrivando a lui con il suo misterioso linguaggio.
Ogni volta uno scritto da svolgere e scoprire, proveniente da posti esotici popolati di avventurieri e leggendarie bellezze, si arena sulla riva del suo viso.
D’un tratto, il movimento del calice che si avvicina alle labbra di lei, mentre lui si perde ad assaporarlo.
E di nuovo il rosso mare scende in lei, mentre in lui sale uno struggente desiderio.
E ancora, ancora una volta, come allora, lui solleva il calice.
Un brindisi.
Un brindisi a tutti i brindisi che hanno condiviso, ad ogni volta che i bicchieri si sono incontrati e le piccole onde del rosso mare sono corse fra le loro rive. E le hanno fatte vibrare.