La Dodicesima notte

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“Che dice infatti Quinalpus? Meglio un pazzo di spirito che uno spirito da strapazzo. E come la virtù che degenera ha le toppe di peccato, così il peccato che si emenda ha le pezze di virtù”.
Feste il buffone

La Dodicesima notte, o quel che volete (Twelfth Night, or What You Will), commedia in 5 atti, fu scritta da William Shakespeare tra il 1599 e il 1601.
La Dodicesima notte è l’Epifania, dodicesimo giorno dopo il Natale. Le sue origini letterarie derivano da “Gl’ingannati”, commedia allestita a Siena dall’Accademia degli Intronati nel 1531.
La Dodicesima notte fu rappresentata con certezza il 2 Febbraio 1602 (giorno della Candelora) presso la Middle Temple Hall di Londra. Fra gli interpreti: Robert Srmin (Feste il buffone), John Sinklo (o Sincler) noto per la sua magrezza, (probabilmente nella parte di Sir Andrew), Augustine Phillips, Henry Condell, i fratelli Cuthbert, il grande Richard Burbage (Malvolio) e William Shakespeare probabilmente nel ruolo di Antonio.

Nell’immagine: Copertina della Dodicesima notte sul First Folio, prima pubblicazione delle opere di William Shakespeare (Mr. William Shakespeares Comedies, Histories, & Tragedies). Contiene 36 opere e fu redatta dai colleghi attori John Heminges e Henry Condell nel 1623, circa sette anni dopo la morte del bardo.