Animali fantastici

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“Animali fantastici e dove trovarli” è davvero fantastico. Bella la figura dell'”animalista” Newt (come la bambina di Alien 2 trovata con un gatto) Scamander con la sua valigia dalle risorse infinite e i suoi variopinti animali, ognuno con carattere e caratteristiche proprie. Bella l’ambientazione nella New York anni ’20 con tanto di sordido club jazz pieno di elfi (con flapper elfo femmina cantante) e maghi poco di buono. C’è pure uno sguardo all’immigrazione nella figura di Jacob Kowalski, povero operaio in una fabbrica di scatolame con il sogno di aprire una pasticceria. Interessante l’oscura congrega dei Salemiani che, chissà perchè, vogliono far fuori maghi e streghe. Capeggiata fra l’altro da un’iper puritana “madre” che usa pure la cinghia applicando quella repressione che ha generato mostri. Per la città si aggira infatti un Obscurus, una forza incontrollabile piena di rabbia nata al tempo in cui gli umani perseguitavano maghi e streghe. Un’energia tale che consuma lo stesso Obscurus che non può vivere più di 10 anni. A suo modo un monito per un’attualità in cui le classi dirigenti da anni continuano a scavare l’abisso fra pochi privilegiati e eserciti di diseredati la cui rabbia cresce più si approfondisce la distanza e rischia sempre di esplodere. Chissà che Emily Dickinson, Anne Sexton e Sylvia Plath, tutte del Massachussetts e tutte a vario modo ribelli al clima puritano erede di Salem e delle Lettere scarlatte, non abbiano sorriso dell’invenzione di J.K. Rowlings, ancora una volta geniale e multiforme. Mi piace pensare sia un omaggio di una donna a tutte le donne ribelli, represse, disprezzate, uccise. Cast stellare con un bravo Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Jon Voight, Colin Farrell e, udite udite, Johnny Depp. Farrell e Depp si trasformano uno nell’altro come in Parnassus di Terry Gilliam dove insieme a Jude Law divengono gli alter ego di Heath Ledger, scomparso durante le riprese. Voluto o meno, un altro piccolo omaggio. (S.Vannucchi)

PS Mi dispiace ma “No-mag” non può competere con “Babbano”.