
E’ difficile che Filippo IV di Spagna abbia compreso il messaggio di Las Meninas (Le damigelle d’onore). Probabilmente lo avrà considerato una bizzarra trovata del ritrattista di corte Diego Velázquez. Stavolta non sono il re e la regina i protagonisti, ma ciò che vedono mentre sono ritratti. E loro stessi sono riflessi nello specchio sul fondo mentre Velàzquez e gli altri paiono guardare agli spettatori. La composizione è già strabiliante, ma forse c’è di più.
Il Siglo de Oro della Spagna era al tramonto e dell’antica potenza, fra sprechi e fallimenti di guerre di religione e imprese come quella dell’Invincible Armada, restava ben poco. E forse Velàzquez ha voluto ritrarre quel poco e comunicarlo ai reali e a chi guarda. Pare guardare a noi da dietro la tela come per dire: vedete? Quel che rimane della potente Spagna è tutto in questa stanza e in una scena familiare in cui una bimba è venuta a trovare i genitori durante un ritratto.
Alcune figure dietro le principali sono già sfocate, una sullo sfondo sta addirittura uscendo. Potenze, ricchezze, fasti, re e regine sono transitori, volatili come riflessi in uno specchio. Resta la Meraviglia per un tale prodigio della Pittura.
(S. Vannucchi)