
“Il tono della sua voce mi mandò in estasi. La cinsi con un braccio e la strinsi a me e, prima che ce ne accorgessimo, le sue mani si poggiarono sulle mie spalle e le mie labbra sulla sua bocca. Eppure fino a quel momento non c’eravamo detti una sola parola d’amore.
Ancora oggi ricordo le sue guance fredde ed umide di pioggia e molte volte da allora l’ho baciata mentre si lavava il viso, ricordando quel mattino sulla spiaggia.
Oramai che ella mi è stata sottratta ed io m’avvio solo al mio ultimo pellegrinaggio, rievoco con fervore la nostra antica tenerezza, la sua impareggiabile sincerità e l’affetto che ci legava, mentre la mia presente solitudine è nulla a confronto di quel ricordo”.
Robert Louis Stevenson, dal racconto “Il Padiglione sulle dune” inserito nella raccolta Le nuove mille e una notte